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La tosse è uno dei sintomi più frequenti nei bambini e può comparire in tanti modi diversi: qualche colpo isolato, tosse secca e stizzosa, tosse grassa con catarro, tosse abbaiante o tosse che dura per molti giorni.

Nella maggior parte dei casi è un riflesso di difesa: serve ad aiutare le vie respiratorie a liberarsi da muco, irritanti o microbi. Proprio perché può avere cause diverse, però, è importante osservare come si presenta e se si accompagna ad altri sintomi.

Tra le cause più comuni della tosse nei bambini ci possono essere:

  • infezioni virali, come raffreddore o influenza;
  • infezioni batteriche, meno frequenti ma da valutare con il pediatra;
  • asma o broncospasmo;
  • allergie;
  • irritanti ambientali, come fumo, polvere o aria secca;
  • reflusso gastroesofageo.

Quando compare la tosse, osservare il bambino è il primo passo: è utile capire se la tosse è secca o con catarro, se compare soprattutto di giorno o di notte, se è improvvisa, se disturba il sonno, se si associa a febbre, difficoltà respiratoria, naso chiuso o malessere generale.

Queste informazioni non servono a fare una diagnosi in autonomia, ma aiutano il pediatra a capire quale possa essere la causa e quale rimedio sia più adatto.

Anche se la tosse è un meccanismo di difesa del nostro corpo, si tratta comunque di un sintomo da attribuire a problematiche delle vie respiratorie, in particolare di natura virale o allergica, che possono impattare anche sul resto della famiglia e non solo.

La tosse, infatti, è molto diffusa in particolar modo nella fascia d’età dai 2 ai 5 anni. Fortunatamente, spesso, rappresenta il sintomo di problematiche non preoccupanti, la cui causa scatenante in genere è un’infezione virale delle prime vie aeree, ovvero naso e gola, che in pochi giorni si risolve da sola.

Vediamo quindi insieme quali sono i vari tipi di tosse nei bambini, le loro cause e i potenziali rimedi.

Tipi di tosse nei bambini: secca, grassa, abbaiante, acuta e persistente

A seconda dell’aspetto che consideriamo, possiamo identificare diversi tipi di tosse nei bambini. Innanzitutto, possiamo distinguere i vari tipi di tosse in base alla durata. In particolare, ci riferiamo alla loro classificazione in tosse acuta e cronica.

Acuta quando compare da poco tempo e tende a risolversi nell’arco di alcune settimane, spesso dopo un’infezione virale delle alte vie respiratorie.

Quando invece la tosse dura a lungo, si ripete spesso o non migliora, è importante parlarne con il pediatra. Nei bambini, una tosse persistente può essere legata a cause diverse, tra cui asma, reflusso, rinosinusite, tosse somatica o infezioni che richiedono una valutazione specifica. 

La tosse acuta o cronica, poi, può distinguersi in altre 3 tipologie:

  1. Secca
  2. Grassa
  3. Canina

Tosse secca

La tosse secca nei bambini è caratterizzata da un suono secco, sibilante e fastidioso, senza la presenza di catarro. Questa tipologia di tosse può essere causata da una serie di fattori, tra cui l'influenza, il raffreddore, le allergie, la bronchite e l'asma.

Tosse grassa

La tosse grassa nei bambini, invece, è caratterizzata da un suono cavernoso, accompagnato dalla presenza di catarro. Questo tipo di tosse può essere causato da infezioni batteriche o virali, bronchiti o polmoniti.

Tosse abbaiante

La tosse abbaiante, spesso chiamata anchetosse canina”, ha un suono secco e caratteristico, simile a un abbaio. Nei bambini può comparire in caso di laringite, una condizione spesso di origine virale che può rendere il respiro rumoroso e la voce rauca.

La pertosse, invece, è un’infezione batterica contagiosa diversa, caratterizzata da accessi di tosse ravvicinati e intensi, che possono lasciare il bambino senza fiato. Per questo è importante non confondere tosse abbaiante e pertosse: se il bambino fatica a respirare, ha crisi di tosse molto intense o appare cianotico, serve una valutazione medica rapida.

Per orientarsi, si possono osservare soprattutto tre aspetti:

  1. il suono della tosse, che può essere secco, più profondo, con catarro o abbaiante;
  2. la presenza di muco, utile per distinguere una tosse secca da una tosse grassa;
  3. i sintomi associati, come febbre, naso chiuso, mal di gola, respiro sibilante, difficoltà respiratoria, vomito dopo gli accessi di tosse o peggioramento notturno.

Questi elementi non sostituiscono la valutazione del pediatra, ma aiutano a descrivere meglio il problema.

Cause della tosse nei bambini: le più comuni

Come accennato, la tosse nei bambini può essere causata da diversi fattori. Ecco 6 delle cause più comuni e che fanno insorgere questo meccanismo di difesa nei nostri piccoli.

#1 Infezioni virali

I virus sono la causa più comune di tosse nei bambini, soprattutto durante i mesi invernali. Questi virus sono quelli che possono causare il raffreddore, l'influenza e la bronchiolite.

#2 Infezioni batteriche

Alcune infezioni batteriche possono interessare le vie respiratorie e provocare tosse, febbre e peggioramento generale. Non sempre però una tosse grassa indica un’infezione batterica: sarà il pediatra a valutare se servono accertamenti o terapie specifiche.

#3 Allergie

Gli allergeni, nello specifico, possono irritare la gola e causare, principalmente, tosse secca.

#4 Asma

Si tratta di una malattia delle vie respiratorie che può causare tosse secca.

#5 Irritazioni

Oltre all'esposizione a inquinanti o sostanze chimiche, tra le principali cause di irritazione delle prime vie respiratorie è menzionato il fumo di sigaretta. In dettaglio, l’esposizione al fumo di sigaretta irrita la gola e può causare, a sua volta, tosse secca nei bambini.

#6 Reflusso gastroesofageo

Sebbene sia un problema più diffuso negli adulti, potrebbe manifestarsi anche nei bambini.

In particolare, si tratta di una condizione che favorisce il ritorno dei succhi gastrici nell’esofago fino alla gola. Questi liquidi acidi irritano le mucose di gola e laringe causando, spesso, tosse secca e stizzosa.

Rimedi per la tosse nei bambini: cosa può aiutare

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Tosse bambini

Posto che di per sé la tosse non è una malattia, il suo trattamento nei bambini deve partire dalla corretta identificazione della causa e del tipo, anche con l’aiuto del Pediatra.

In generale:

  • Per la tosse secca si consiglia di bere molta acqua, di utilizzare umidificatori per l'ambiente e di evitare l'esposizione a sostanze irritanti come il fumo di sigaretta;

  • Per la tosse grassa, invece, si può utilizzare l'inalazione di vapori caldi o fare gargarismi con acqua salata.

Per i vari tipi di tosse, poi, sono disponibili rimedi e farmaci specifici per tosse secca o grassa adatti anche ai bambiniPer alleviare la tosse nei bambini fin dai primi mesi di vita è spesso prescritta dal medico l’aerosolterapia con broncodilatatori e/o mucolitici a seconda del tipo di tosse.

Sono inoltre disponibili sciroppi a base di farmaci come, ad esempio, il Destrometorfano bromidrato, che serve a calmare la tosse, ma questi prodotti sono consigliati a partire dai 6 anni.

Tali farmaci vanno assunti secondo le indicazioni del Medico o il consiglio del Farmacista per quanto riguarda il dosaggio e la frequenza giornaliera nei bambini. Inoltre, per sostenere i bambini con tosse secca o grassa sono disponibili anche supporti naturali.

Tra questi, come non citare il latte caldo con il miele, un classico “rimedio della nonna” indicato per aiutare a lenire il fastidio e ridurre la tosse secca. È stato evidenziato che il miele, oltre ad avere proprietà antimicrobiche e antiossidanti che possono ridurre l'infiammazione della gola, servirebbe anche a calmare la tosse secca. Inoltre, grazie all’effetto del dolce, il miele è considerato anche un buon espettorante in caso di tosse grassa.

Attenzione, però, il miele, sia come alimento che come antitussivo, può essere consumato solo a partire da 1 anno di età.

Tale avvertenza è indicata per evitare l’infezione da botulino nel neonato che, fino all’anno di età, a causa del suo sistema immunitario ancora immaturo, rappresenta un elevato fattore di rischio per la salute del piccolo.

Sono inoltre disponibili in farmacia prodotti a base di estratti naturali indicati anche per il trattamento della tosse nei bambini, come sciroppi a base di radice di altea e miele.

L’estratto di radice di altea è ricco di mucillagini che, oltre a modulare la regolarità delle secrezioni bronchiali, esercitano un’azione lenitiva ed emolliente sulle mucose.

L’altea è tradizionalmente indicata per favorire la regolare funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio e il benessere di naso e gola, azioni particolarmente utili in caso, non solo di tosse secca, ma anche di esposizione ad allergeni e irritanti.

Infine, ricordiamo anche Grindelia, Poligala, Drosera e altre piante utili per l’azione mucolitica, emolliente e fluidificante del muco.

In ogni caso, è essenziale consultare il proprio Pediatra per trovare la soluzione più adatta per risolvere la tosse e aiutare il tuo piccolo a respirare liberamente.

Tosse nei bambini: osservare i segnali e chiedere consiglio al pediatra

La tosse nei bambini può avere forme diverse: secca, grassa, abbaiante, acuta o persistente. Osservarne il suono, la durata, la presenza di catarro e i sintomi associati può aiutare a capire come comportarsi e quali informazioni riferire al pediatra.

Nella maggior parte dei casi la tosse è legata a infezioni virali delle vie respiratorie e tende a migliorare con il tempo e con semplici attenzioni, come idratazione, lavaggi nasali quando indicati ed evitamento di fumo e irritanti.

Se però la tosse è intensa, dura molti giorni, disturba il sonno, compare in un neonato o si accompagna a febbre alta, difficoltà respiratoria, respiro sibilante o forte malessere, è importante rivolgersi al pediatra per individuare la causa e scegliere il trattamento più adatto.

Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.