La tosse è uno dei principali sintomi della bronchite e compare spesso insieme alla produzione di catarro, mal di gola, respiro faticoso o respiro sibilante.
La bronchite, soprattutto nella sua forma acuta, è uno dei tipi più comuni di infezione delle vie aeree, in quanto colpisce persone di tutte le età ed è molto diffusa anche tra i bambini.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi, la tosse bronchiale legata alla bronchite acuta tende a migliorare progressivamente con i rimedi adeguati e con una corretta gestione dei sintomi.
Come si presenta la tosse da bronchite?
La tosse da bronchite, chiamata anche tosse bronchiale, è il sintomo che può comparire quando la bronchite provoca l’infiammazione dei bronchi, cioè delle principali vie aeree che portano l’aria ai polmoni.
Dal punto di vista anatomico, i bronchi si diramano su entrambi i lati della trachea e conducono a vie aeree sempre più piccole all'interno dei polmoni, note come bronchioli.
Le pareti dei bronchi producono normalmente muco, una sostanza che aiuta a intrappolare polvere, particelle e sostanze irritanti respirate, impedendo che raggiungano più facilmente le vie respiratorie profonde.
In seguito a un raffreddore o un’influenza, i bronchi possono infiammarsi e iniziare a produrre più muco del necessario.
Generalmente, a questo si accompagna l’insorgenza di una tosse insistente, con produzione di muco e catarro.
La tosse infatti rappresenta proprio il riflesso con il quale il corpo cerca di eliminare il muco in eccesso.
La bronchite acuta, di solito, migliora progressivamente nell’arco di pochi giorni o alcune settimane; tuttavia la tosse può persistere più a lungo rispetto agli altri sintomi.
La bronchite cronica, invece, è una condizione più seria e persistente. La causa più comune è il fumo di sigaretta, che nel tempo può irritare e danneggiare i bronchi, favorendo un’infiammazione duratura.
Si parla di bronchite cronica quando i sintomi perdurano per almeno 3 mesi, con episodi ricorrenti che si verificano per almeno 2 anni consecutivi.
Fattori che possono favorire la tosse bronchiale
I fattori che aumentano il rischio di bronchite, e quindi di sviluppare la tosse bronchiale, includono:
- Fumo di sigaretta: le persone che fumano o che vivono con un fumatore corrono un rischio maggiore di sviluppare sia la bronchite acuta, che la bronchite cronica.
- Vulnerabilità alle infezioni: un raffreddore, un’altra infezione acuta o una condizione cronica che indebolisce le difese immunitarie può aumentare il rischio di bronchite e, di conseguenza, di tosse bronchiale. Anziani, neonati e bambini piccoli sono più vulnerabili alle infezioni respiratorie.
- Esposizione a sostanze irritanti: lavorare in ambienti ricchi di polveri, fumi chimici o sostanze irritanti per i polmoni può aumentare il rischio di infiammazione dei bronchi e favorire la comparsa di tosse bronchiale.
- Reflusso gastrico: attacchi ripetuti di forte bruciore di stomaco possono irritare la gola e rendere più inclini allo sviluppo della tosse bronchiale.
È possibile prevenire la tosse da bronchite?
Per ridurre il rischio di sviluppare la tosse bronchiale, è possibile seguire questi semplici accorgimenti:
- Evitare il fumo di sigaretta, che aumenta il rischio di bronchite cronica.
- Seguire le vaccinazioni consigliate dal medico per proteggersi dall’influenza e da alcune infezioni respiratorie che possono complicare il quadro clinico.
- Lavarsi spesso le mani.
- Indossare una mascherina chirurgica nel caso si sia esposti per lavoro a polvere o fumi o, nel caso di soggetti fragili, quando si è in mezzo alla folla.
Rimedi e cura per la tosse bronchiale
Nella maggior parte dei casi, la bronchite acuta tende a migliorare spontaneamente entro poche settimane, senza bisogno di trattamenti specifici.
Tuttavia, la tosse bronchiale può essere fastidiosa e persistere per diverso tempo. Per questo, può essere utile mettere in atto alcuni semplici rimedi.
Non esiste una cura specifica, ma esistono diversi farmaci che possono aiutare ad alleviare i sintomi.
Sicuramente, è consigliato mantenersi idratati bevendo molto e cercare di riposare il più possibile, oltre che evitare il fumo di sigaretta, in quanto può peggiorare i sintomi e la tosse.
Può essere utile anche assumere sciroppi o pastiglie che aiutano a fluidificare il muco, per aiutare i bronchi a eliminarlo.
Ad esempio, uno sciroppo a base di destrometorfano bromidrato e guaifenesina può agire su due aspetti della tosse bronchiale: il destrometorfano bromidrato aiuta a calmare lo stimolo della tosse, mentre la guaifenesina favorisce la fluidificazione del catarro, rendendolo più facile da eliminare.
Possono essere presi in considerazione anche medicinali tradizionali a base di Timo ed estratto di radice di Altea, utilizzati per lenire l’irritazione delle vie respiratorie e favorire l’eliminazione del catarro.
Infine, sono disponibili anche integratori alimentari a base di N-acetilcisteina e Timo in comode bustine da assumere giornalmente in acqua calda, che favoriscono l’espettorazione ed aiutano contro la tosse grassa tipica della bronchite.
Quando è necessario consultare il Medico?
Può essere necessario consultare il Medico quando i sintomi della bronchite sono gravi o insoliti, ad esempio se:
- La tosse è molto grave o dura per più di tre settimane.
- La tosse bronchiale si accompagna a una febbre costante (con una temperatura di 38°C o superiore) per più di tre giorni.
- Se la tosse causa la produzione di muco striato di sangue.
- Se sono presenti patologie cardiache o polmonari di base, come asma o insufficienza cardiaca.
In questi casi, il Medico potrà escludere la presenza di altre infezioni polmonari, come la polmonite, che presentano sintomi simili a quelli della bronchite.
Come riconoscere e gestire la tosse bronchiale
La tosse bronchiale è un sintomo della bronchite e deriva spesso dall’aumento di muco nei bronchi infiammati.
Si tratta di un disturbo comune, soprattutto nei periodi in cui sono più frequenti le infezioni respiratorie. Con comportamenti preventivi, rimedi adeguati e farmaci indicati dal medico o dal farmacista, è possibile gestire meglio i sintomi e favorire il recupero.
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.